Ariem12’s Weblog

Martedì, 20 Maggio 2008

WEB DESIGN – Web 2.0

Archiviato in: Web Design — Tag:, , , , , , — ariem12 @ 4:56 pm

Alcune caratteristiche di un’applicazione Web 2.0 sono: i contenuti prodotti dagli utenti sono disponibili immediatamente on-line,  viene favorito il supporto alla creazione di relazioni tra utenti, più partecipazione da parte degli utenti è sinonimo di qualita nei contenuti, più interazione con l’applicazione è sinonimo di successo della stessa, viene data la possibilità di creare contenuti insieme alla comunità degli utenti, la modalità di accesso ai task può avvenire tramite registrazione od essere libera, si accede ai servizi pagando oppure gratuitamente. Esempi di applicazioni Web 2.0 sono Flickr, Wikipedia, Linkedin, Del.icio.us e WordPress. Nello sviluppo di applicazioni Web 2.0 si fa riferimento al W3C, il quale si occupa di definire regole riguardanti gli standard per la loro creazione. Ultimamente la tecnologia AJAX è la più usata per veicolare i contenuti. Il Web 2.0 prende spunto dal concetto di social network. Quest’ultimo si può considerare un qualsiasi gruppo di persone legate fra loro secondo criteri diversi. Composto da circa 150 persone, in questo contesto i contatti nascono in ambiente lavorativo, nell’amicizia e nelle relazioni generiche. Esempi di social network sul web sono Friendster, Tribe, Linkedin e Orkut.

Tramite AJAX (Asynchronus JavaScript And XML) si esegue l’implementazione delle interfacce Web 2.0. I vantaggi sono nell’ottenere una buona usabilità poiché viene favorita l’interazione utente-sistema e maggiore velocità di esecuzione dei task. Molta attenzione bisogna orientarla ai problemi di accessibilità, visto che si ha a che fare con procedure lato client. I componenti usati con AJAX sono XHTML e CSS, si manipola la gerarchia del DOM tramite JavaScript, si usa l’oggetto XMLHttpRequest per ottenere il collegamento asincrono, ci si serve di XML (o di alcune sue varianti come JSON o WDDX) per lo scambio dati client-server e per i feed in formato ATOM e RSS. Per semplificare la scrittura del software molto comodi sono i framework come Ruby on Rails che dispongono di funzioni AJAX già implementate. Lo stile di programmazione in AJAX ricalca il pattern MVC (Model View Controller). Anche le API (Application Programming Interface) sono molto usate. Con queste si riesce a far comunicare programmi diversi tra loro. Le API possono essere pubbliche come fanno Yahoo! e Google (codice disponibile a tutti tramite operazione di copia-incolla) oppure private (alcune aziende preferiscono proteggere il codice). L’uso delle API è comodo nelle operazioni di mash-up dei dati (ibridazione di più sistemi in modo da creare una piattaforma software di interscambio dati secondo un formato comune).

Per ciò che concerne la fase di messa in produzione del software, nel Web 2.0 c’è la consuetudine al rilascio di versioni beta dell’applicazione. Tutto ciò porta ad avere miglioramenti e correzioni in un intervallo di tempo minore rispetto al passato. In più si riducono i costi di sviluppo, in quanto la comunità degli utenti dell’applicazione è attiva nella segnalazione dei bugs al team di sviluppo del software.

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